Gyromitra esculenta

Al seguente indirizzo è possibile ascoltare l'intervista fatta dalla redazione del "Il Fatto Quotidiano.it" al Dr. Luigi Cocchi, referente per l'AMB in materia di Mico-tosssicologia, sulla questione: Funghi velenosi cucinati in diretta su RAI1 nella trasmissione "La Prova del Cuoco" del 22/05/14.
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/07/18/rai-lesperto-funghi-velenosi-cucinati-dalla-clerici-pericolosa-disinformazione/289229/

 

Gyromitra esculenta alla "Prova del Cuoco"

 

Durante la preparazione di una ricetta a “La prova del Cuoco” del 22 maggio scorso è stata data un’informazione sbagliata e pericolosa.Una elle coppie di sfidanti ha impiegato come ingrediente della ricetta esemplari di Gyromitra esculenta, scambiandoli per “Spugnole” o Morchelle.
Gyromitra esculentaè un fungo responsabile della Sindrome Gyromitrica che si caratterizza per la comparsa di sonnolenza, contratture muscolari, anemia emolitica, danno al fegato e reni, dopo ingestioni ripetute e di notevole quantità.

Il fatto merita la massima attenzione, poiché evidenzia la superficialità con cui spesso è affrontato dai mass-media il pericolo conseguente al consumo di funghi.
Naturalmente l'AMB non è stata alla finestra a guardare e ha provveduto a segnalare quanto accaduto al Presidente RAI, mettendo a conoscenza del fatto anche quegli operatori che hanno un ruolo importantissimo nell’informazione e nella promozione della salute.

Qui di seguio viene riportato il testo integrale della nota inviata a:
- Al Presidente della RAI, Dr.ssa Anna Maria Tarantola;
- Al Diretore Generale RAI, Dr. Luigi Gubitosi:
- Al Direttore di RAI1, Dr. MAuro Mazza;
- Al cast e Autori della trasmissione "La Prova del Cuoco";
- Al Ministero della Salute, Dr. Silvio Borrello;
- All'ISPRA "Progetto Speciale Finghi"
- All'USIGRAI
- Al Presidente dell'Ordine dei Giornalisti, Dr. Enzo Iacopino
- All'Ordine dei Medici.

a firma di:
- Direttore del Centro Antiveleni (CAV) di Milano, Dr.ssa Franca Davanzo;
- Il Presidente dell'AMB, Arch. Luigi Villa;
- Medico referente del CAV di Milano, Dr.ssa Feancesca Assisi;
- Regerente per la Micotossicologia per l'AMB, Dr. Luigi Cocchi;
- Responsabile "Progetto Speciale Funghi" dell'ISPRA, Dr. Carmine Siniscalco.

 

Oggetto: Trasmissione di RAI 1 “La Prova del Cuoco” del 22 maggio 2014: Funghi velenosi cucinati in diretta

Il Centro Antiveleni di Milano, l’Associazione Micologica Bresadola e il Centro Studi Micologici con la presente ritengono doveroso segnalare che, nella trasmissione mattutina TV di RAI 1, di giovedì 22 maggio 2014 “La Prova del Cuoco”, condotta da Antonella Clerici, è stata data, in merito alle tematiche micotossicologiche, un’informazione sbagliata e molto pericolosa per la salute pubblica.
 

Nello svolgimento della trasmissione che prevede una sfida fra due coppie di cuochi, una di queste, quella proveniente dall’alto Piemonte, ha proposto un piatto con funghi velenosi.
Il nome popolare errato citato nella trasmissione è quello di “spugnole” mentre quelli corretti sono:
spugnola bastarda”, “spugnola falsa”, “falsa morchella” ecc., tanto per citarne alcuni presi da Wikipedia (enciclopedia libera) facilmente accessibile in rete.
I carpofori, ben riconoscibili dalle immagini, sono stati da noi identificati come appartenenti alla specie Gyromitra esculenta (Pers.) Fr. e sono stati cucinati in diretta.
Questi funghi sono responsabili della “Sindrome Gyromitrica”. A tal proposito facciamo riferimento all’opuscolo prodotto dal Ministero della Salute nel 2012: “I Funghi: Guida alla Prevenzione delle Intossicazioni”; tale sindrome, a lunga latenza e comunque rara, “si caratterizza per la comparsa di sonnolenza, contratture muscolari, anemia emolitica, danno al fegato e reni, dopo ingestioni ripetute e di notevole quantità.” (pag. 9).
 

Ci teniamo a sottolineare che purtroppo questo è solo l’ultimo di tanti episodi di cattiva informazione sui funghi che viene diffusa dai mass media provocando agli utenti inconsapevoli confusione ed incapacità di discernere tra informazione corretta (che pure in alcune trasmissioni viene data) ed informazione sbagliata e pericolosa.
Ricordiamo i troppi e gravissimi casi di intossicazione da consumo inconsapevole di funghi spontanei che, in particolare nell’autunno del 2012, hanno provocato nel nostro Paese morti ed interventi di trapianto, di fegato in particolare, per poter sopravvivere.
Ci pare comunque molto grave e pericolosa che questa “cattiva” informazione sui funghi venga diffusa da un servizio pubblico, quale è la RAI.
Si potrebbero citare molti episodi analoghi (purtroppo diffusi non solo dalla RAI) di informazione errata, ma l’episodio considerato è più che sufficiente per porre una questione di fondo che crediamo abbia a che fare con la deontologia e l’etica professionale.

Purtroppo, in generale, con la materia “funghi” viene a mancare la serietà con la quale si controllano le fonti di informazione, non consultando le fonti specializzate uniche adatte a fornire una corretta informazione micologica:
· Ispettorati micologici delle ASL,
· Centri Antiveleni
· Associazioni Micologiche di rilievo nazionale quale è l’Associazione Micologica Bresadola (AMB)
· strutture di ricerca (Università, Istituti, Centri di Ricerca) che operano a livello nazionale ed internazionale nell’ambito del “Progetto Speciale Funghi” dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
 

Facciamo quindi un appello a tutti gli operatori dell’informazione ed in particolare a quelli della RAI: quando si vuole parlare di “funghi” e di “alimentazione con funghi”, visto che è letteralmente in gioco la vita umana e la salute pubblica, non si può essere superficiali ed approssimativi fidandosi del primo venuto e/o del cosiddetto “esperto fungaiolo” ma è obbligatorio essere professionali e molto rigorosi.
La Micologia e la Micotossicologia sono scienze che impongono disciplina, severità, coerenza e serietà.
Nel nostro Paese esistono le competenze, largamente disponibili e facilmente accessibili, che possono consentire in tempi rapidi un salto di qualità reale a “costo zero”.
Una corretta informazione su tutte le tematiche riguardanti il mondo dei funghi permette alle fonti di informazione di essere il primo baluardo per una seria e valida prevenzione sanitaria.

Porgiamo cordiali saluti e restiamo in attesa di un cortese riscontro.

 

Scarica il formato pdf della nota inviata

 

A.M.B.

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