Arezzo 2018 Assemblea dei Delegati

Assemblea dei Delegati 2018 - Arezzo 13 / 15 Aprile

L'annuale Assemblea Nazionale dei Delegati 2018 è indetta dal Consiglio Direttivo ad Arezzo presso l'Etrusco Hotel per i giorni 13,14 e 15 aprile 2018.
L'arrivo dei Delegati è fissato per il pomeriggio di venerdì 13. Pertanto, a norma di Statuto, l’Assemblea dei Delegati è convocata per sabato 14 aprile 2018 alle ore 8.30 in prima convocazione e alle ore 9.30 in seconda convocazione.
- Circolare per i Gruppi e Delegati - pdf
- Scheda di partecipazione - pdf


Relazioni degli Organi Istituzionali
Relazione Morale del Presidente (pdf)
Relazione della Segreteria (pdf)
Relazione Finanziaria e Bilancio - (pdf) 
Relazione del Collegio dei Revisori - (pdf)

Relazioni degli Organi Operativi
Fondazione Centro Studi Micologici (pdf
Redazione del Comitato di Redazione della Rivista di Micologia (pdf)
Segreteria Organizzativa del Comitato Sceientifico Nazionale (pdf)

Riforma del Terzo Settore
D.L. n, 117 del 3 luglio 2017 (pdf)
Note esplicative per i Gruppi e Delegati (pdf)
Appunti sul Terzo Settore elaborati per l'ADD (pdf)

 

 

 



 

Centro di Micologia in La Palma, Canarie

Centro di Micologia in La Palma, Canarie

Rose Marie Dähncke, Camino El Humo 8, 38710 Breña Alta, La Palma, Canarias

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38730 Ayuntamiento Villa de Mazo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Si tratta di un’informativa sul Centro di Micologia nell’Isola di La Palma per il quale si cerca una gestione professionale.

Quando ho compiuto 90 anni, ho abbandonato il lavoro scientifico sui funghi e ho lasciato tutto il mio materiale micologico di 70 anni di lavoro e di ricerca di funghi in tutta Europa, nella città di Villa de Mazo a La Palma, dove vivo da 38 anni.

Al momento tutto è ben disposto in una tipica casa delle Canarie a Mazo, e tuttavia quest'anno ci sarà un grande progetto universale per il quale il Governo delle Isole Canarie ha già fornito 500.000 €. Accanto alla biblioteca e alle sale di lavoro, ci sarà una grande cucina per corsi di cucina e una sala da pranzo con una splendida vista. La cosa migliore è che, a fianco del ristorante e del bar, sarà costruito un piccolo albergo, in modo che tutti gli appassionati di funghi possano radunarsi la sera e presentare le loro scoperte nei diversi biotopi. Quindi si potranno osservare tipi di funghi provenienti da diverse aree che potranno essere utilizzati per il proprio lavoro, come fotografare, essiccare o fare descrizioni con il fungo fresco.

Questo consentirà anche alle persone disabili di vedere ogni giorno diversi tipi di funghi, anche se non riescono a camminare attraverso i boschi alla loro ricerca.

I gruppi saranno accompagnati in minibus o potrebbero arrivare con un’auto a noleggio. Nel pomeriggio potranno radunarsi per arrostire carne e funghi alla brace in un apposito barbecue coperto.

Vorrei sottolineare che c'è una garanzia della presenza dei funghi a partire da metà novembre, poiché a La Palma piove sempre alla fine di ottobre o all'inizio di novembre. Nei miei 38 anni di osservazione, non c'è stato un anno in cui i funghi non sono cresciuti. Qui abbiamo più di 1.300 specie, le medesime presenti in Europa, che crescono con pino (Pinus radiata e Pinus canariensis), con castagno (Castanea sativa) e con cisto (Cistus symphytifolius e Cistus monspeliensis) così come nella lettiera di laurisilva. Nell'app per IPAD del PILZLEXIKON di DÄHNCKE, i funghi dell'isola di La Palma sono incluse circa 2000 specie.

In Germania esiste la possibilità di detrarre dalle imposte i viaggi di studio e il Centro di Micologia di La Palma è pronto a rilasciare un attestato di partecipazione ai tour di ricerca di funghi. Nei boschi di funghi ci sono circa 10 °C e, chi invece cerca sole e calore, puoi andare alle spiagge e fare una nuotata nell'Atlantico per tutto l'inverno.

Per il sensazionale Centro di Micologia, naturalmente abbiamo bisogno di una persona o di una coppia dotata di conoscenza sui funghi e di talento organizzativo, e ho proposto di cercare un esperto di lingua tedesca. Per lo scopo dello studio, verranno principalmente i tedeschi, e le mie note personali sono scritte in tedesco, anche se saranno tradotte anche in spagnolo. Ma tra gli spagnoli, italiani, francesi o inglesi ci sono grandi micologi, e chiunque voglia vivere a La Palma, in questo piccolo angolo di paradiso sulla terra, e vorrebbe prendere in consegna la gestione del Centro di Micologia, può ottenere maggiori informazioni con il Municipio di Villa de Mazo o direttamente con me.

Per quest'anno è previsto festeggiare il 25 novembre 2017 come "Giornata dei funghi" e un'intera settimana, a partire dal 20 novembre 2017. Nei precedenti eventi sono stati esposti 350 taxa diversi.

Successivamente, spiegherò in maggior dettaglio cosa sarà discusso e cosa verrà eseguito nel Centro. Il manager, a proposito, avrà il Centro con tutto il suo materiale liberamente disponibile per azioni come corsi, articoli, ricerca, presentazione di libri ecc. È una struttura unica completamente attrezzata, per realizzare congressi di alto livello e diventare un punto d'incontro internazionale per micologi.

Capacità e strutture del Centro

Il Centro Micologico, inaugurato nel novembre 2015 presso il Centro Culturale Casa Roja, a Villa de Mazo, è perfettamente funzionante. È aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 14 e, per casi speciali, previa consultazione. La visita è gratuita.

L'istituto può essere utilizzato da chiunque abbia un interesse per i funghi, che si tratti di cibo, per la coltivazione di funghi commestibili nel proprio giardino o nell’orto o per intrattenersi con la micologia o approfondire la conoscenza dei funghi.

Ci sono 150 libri di micologia in 6 lingue (tedesco, spagnolo, inglese, francese, italiano, olandese) e circa 100 rapporti tecnici di micologi internazionali, tra cui la prima descrizione delle 35 nuove specie per la scienza trovate sull'isola di La Palma.

Il computer è caricato con un grande programma di dati di interesse sui funghi, ecco alcuni esempi:

Per il raccoglitore di funghi commestibili, cosa dovresti sapere su trasporto, stoccaggio, preparazione ecc.

- Foto degli 80 funghi commestibili (molti dei quali anche stampati)

- Quali funghi crescono e con quali alberi (anche stampati)

- 25 ricette per una preparazione ottimale

- Informazioni sui funghi medicinali

- I principali funghi velenosi di La Palma, con foto e testo.

Oltre a ciò troverete informazioni sulla colorazione della lana e tessuti con i funghi e si possono apprezzare i loro magnifici colori.

Illustrata con molte immagini, si può imparare la coltivazione del fungo commestibile di prima qualità Stopharia rugosaannulata e come cresce al meglio su un substrato di resti biologici.

È inoltre possibile vedere una raccolta di cartoline e vecchi francobolli con motivi di funghi, così come fascette di sigari con funghi.

Un elenco molto completo di nomi popolari in spagnolo aiuta il cercatore di funghi che potrebbe avere difficoltà con i nomi latini.

In un piano è possibile vedere i posti migliori sul lato est dell'isola, dove c'è abbastanza umidità a causa del vento del nord. Vengono presentati i 35 biotopi con i loro funghi, con immagini e descrizioni.

Per lo studio dei funghic'è un file, con circa 4000 schede, ognuna con l'immagine del fungo, la data e il luogo del ritrovamento e una descrizione dettagliata delle specie, inclusi odore, gusto, reazioni chimiche, colore naturale delle spore, così come le micro informazioni, come la forma delle spore o altre caratteristiche. Sul retro della scheda si può apprezzare il disegno dei caratteri microscopici.

Si può usufruire di una raccolta di funghi essiccati di La Palma.

C’è a disposizione un microscopio di altissima qualità, con un plotter e un dispositivo fotografico, oltre a un essiccatore di funghi, per ottenere gli exsiccata.

È possibile visualizzare circa 4000 immagini fotografiche e leggere le descrizioni di ciascun fungo in tedesco. 3300 di queste foto sono incluse nell'app PILZLEXIKON di DÄHNCKE.

Un manuale didattico mostra agli interessati come introdursi nello studio dei funghi.

Detto questo, si deve notare che questa è un'istituzione con un immenso materiale di studio, che può aiutare tutti gli appassionati di funghi, siano gourmet, seri studiosi o esperti riconosciuti di funghi. I micologi internazionali hanno mostrato interesse per il Centro di Micologia. Il dottor Marco Contu si è congratulato con l'inaugurazione e il famoso micologo tedesco Erhard Ludwig (autore del "Pilzkompendium"), dopo la sua visita e in riconoscimento della perfetta attrezzatura del Centro, ha dipinto un acquerello.

Il consiglio comunale di Villa de Mazo ha grandi progetti nel settore dei funghi. Mazo si trova in una zona climatica molto favorevole per la coltivazione di funghi. La più grande estensione di foresta di funghi dell'intera isola di La Palma si trova nel comune di Villa de Mazo che raggiunge la Cumbre.

I visitatori del Centro sono i benvenuti e hanno il permesso di scattare fotografie dei documenti che più li interessano, ad esempio una mappa dei siti di funghi nelle foreste.

Per l'autunno sono di nuovo programmate escursioni per la ricerca di funghi e in novembre/dicembre, ogni sabato pomeriggio, i funghi possono essere presentati per determinare se sono commestibili.

Si terranno corsi sui funghi per principianti per approfondire l'argomento e/o imparare alcune ricette.

Gli amici dei funghi tedeschi saranno interessati a un viaggio di studio a La Palma, dato che qui sull'isola, la stagione dei funghi inizia a novembre, quando in Europa è finita da tempo. E dove hai l'opportunità di essere in grado di utilizzare uno spazio di lavoro a costo zero con tale materiale di studio?

Se avete bisogno di informazioni sul programma, o organizzare visite di gruppo o orari di lavoro presso il Centro, si può contattare via e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In caso di urgenza, sarei personalmente disponibile tramite Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


16° Giornata Nazionale della Micologia

 

                          Poster della XVI Giornata Nazionale della Micologia

Tesi di Laurea di Martina Simona Gorla

Tesi di Laurea di Martina Simona Gorla (pdf)

Università degli Studi di Milano
Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari

Corso di laurea in Agrotecnologie per l’Ambiente e il Territorio
 
Relatore: Prof. Marcello Iriti
Correlatore: Dott. Paolo Lassini
 
ANALISI DELLA BIODIVERSITÀ MACROMICOLOGICA DEL BOSCO DELLE QUERCE DI SEVESO (MB), UN’AREA UNICA DI RECUPERO AMBIENTALE
 
INTRODUZIONE
 
1.  L’area del Bosco delle Querce
1.1 L’ambiente naturale
Dal punto di vista geomorfologico, il Bosco delle Querce è collocato nell’alta pianura alluvionale, a circa 210 metri sul livello del mare, presso il margine tra l’area collinosa degli archi morenici a nord e le spianate terrazzate dei depositi fluvio-glaciali, dovuti allo smantellamento erosivo degli accumuli morenici, a sud. Il sottosuolo dei depositi fluvio-glaciali è permeabile, con una composizione prevalentemente ghiaio-sabbiosa, povera di materiali fini limo-argillosi. A 30-50 m di profondità c’è uno strato di argilla su cui scorre la falda freatica. Se consideriamo l’idrografia superficiale, la zona ad ovest del Bosco è nettamente più ricca di corsi d’acqua: numerosi torrentelli scendono dall’altopiano delle Groane per entrare nel torrente Seveso. Ma il corso d’acqua di maggior interesse è il Torrente Certesa o Terrò, in quanto lambisce per un lungo tratto il perimetro del Bosco.
Il clima del Bosco può essere considerato di tipo moderato-continentale, con inverni rigidi ed estati calde, ma escursioni termiche che raramente superano i 20°C, ventosità limitata, umidità elevata, nebbie autunnali ed invernali, piovosità concentrata in primavera ed autunno.
La vegetazione naturale un tempo presente nella zona può essere individuata nell’ambito delle latifoglie mesofile e in particolare del Querco-Betuletum insubricum, Querco-Carpinetum e del Querco-Ostrietum. Le specie arboree ed arbustive maggiormente presenti nei boschi residui limitrofi sono costituite da farnia o rovere, pino silvestre, betulla, carpino bianco, ontano nero, salice, corniolo, rovo, biancospino, nocciolo, sambuco. Tra la flora erbacea peculiare, importanti sono l’erica o brugo e la molinia (Di Fidio, 2000).
1.2 L’ambiente creato dall’uomo
Il paese del Bosco delle Querce è tra quelli più radicalmente trasformati dall’uomo: ci troviamo infatti nel cuore della più grande area metropolitana d’Italia. Il Bosco si trova pressappoco a metà dell’antica strada statale dei Giovi o Comasina, che collega la città di Milano, centro di confluenza del traffico proveniente da tutta Italia e dall’Europa orientale ed occidentale e la città di Como, dove confluisce il traffico proveniente dall’Europa centro settentrionale.
Il Bosco è accessibile da tre ingressi: quello principale sul lato ovest da via A. Negri presso la palazzina di Servizio e quelli secondari (aperti solo la domenica) sul lato sud in via dei Vigneé presso il cimitero e sul lato est da un cavalcavia sulla super strada Milano-Meda. Il Bosco infatti sorge a cavallo dei territori dei comuni di Meda e Seveso ma interessa il primo comune per soli 7,81 ha, mentre la parte più vasta ed importante (34.95 ha) interessa il secondo. Il comune di Seveso è stato interessato da una notevole espansione urbanistica: senza il dramma della diossina, probabilmente anche tutta l’attuale area del Bosco a sud di via Vignazzola, già parzialmente intaccata nel 1976 da edifici poi demoliti, sarebbe stata destinata all’urbanizzazione. L’interruzione di questo processo può sembrare casuale, ma non per chi crede che nel mondo ogni evento ha anche un valore simbolico: forse in tal caso costituisce un segno affinché l’uomo corregga la direzione del suo sviluppo (Ramondetta, Repossi, 1998).

77° Comitato Scientifico Nazionale - Amantea (CS) - 26/30 ottobre 2016

Il 77° Comitato Scientifico Nazionale dell'A.M.B. si svolgerà a Amantea (CS), dal 26 al 30 ottobre 2016, organizzato dalla Segreteria Organizzativa (S.O.) del C.S.N. con la collaborazione del locale Gruppo Micologico “Basso Tirreno Cosentino" (G.M.B.T.C.), A.M.B. di Amantea .
Dopo 10 anni di assenza, il C.S.N. torna nel territorio Cosentino, più precisamente a Amantea, presso i locali dell’Hotel "La Tonnara ****".
L’evento a carattere "generalistico", ha lo scopo di sviluppare lo studio e la mappatura della flora fungina dei vari ambienti che compongono il territorio della Provincia di Cosenza e ha già suscitato l’interesse, dei Sindaci e degli Enti preposti alla salvaguardia e promozione del patrimonio boschivo come la Provincia di Cosenza, il Corpo Foreste dello Stato e i Comitati di Gestione di vari Parchi.
Il Gruppo organizzatore di Amantea offrirà ai partecipanti ed agli accompagnatori escursioni a carattere turistico per meglio conoscere gli ambienti naturalisti e storici del territorio.
Nel corso dei quattro giorni i partecipanti saranno impegnati in escursioni guidate, sedute di lavoro al microscopio e presentazione di relazioni scientifiche.

Prentazione del 77° CSN (pdf
Circolare e scheda di partecipazione (pdf)
Scheda di partecipazione compilabile (rtf)
Programma dei Lavori (pdf

Interrogazione Parlamentare 29 settembre 2015

Comunicazione dei Referenti per la Micotossicologia della AMB
Gli scriventi Luigi Cocchi e Carmine Siniscalco, Referenti per la Micotossicologia della Associazione Micologica Bresadola, informano che é stata depositata presso la Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, ed é in attesa di essere depositata presso la Commissione di Vigilanza della RAI, l'interrogazione parlamentare che pone la questione della “scorretta informazione sui funghi diffusa dai mass media”.
Leggi Tutta la Comunicazione

Interrogazione Parlamentare 29 settembre 2015

Workshop Regionale in Micotossicologia

Vi invitiamo a partecipare al Workshop organizzato dalla Regione Calabria in Mico-tossicologia che si terrà il 17 aprile 2015 presso l'Hotel Lamezia a Feroleto Antico (CZ).
Un incontro che si propone di fare prevenzione, fornire una corretta informazione e attivare un percorso diagnostico terapeutico nei casi di intossicazione da funghi.

Vi aspettiamo numerosi
Depliant informativo

Gyromitra esculenta

Al seguente indirizzo è possibile ascoltare l'intervista fatta dalla redazione del "Il Fatto Quotidiano.it" al Dr. Luigi Cocchi, referente per l'AMB in materia di Mico-tosssicologia, sulla questione: Funghi velenosi cucinati in diretta su RAI1 nella trasmissione "La Prova del Cuoco" del 22/05/14.
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/07/18/rai-lesperto-funghi-velenosi-cucinati-dalla-clerici-pericolosa-disinformazione/289229/

 

Gyromitra esculenta alla "Prova del Cuoco"

 

Durante la preparazione di una ricetta a “La prova del Cuoco” del 22 maggio scorso è stata data un’informazione sbagliata e pericolosa.Una elle coppie di sfidanti ha impiegato come ingrediente della ricetta esemplari di Gyromitra esculenta, scambiandoli per “Spugnole” o Morchelle.
Gyromitra esculentaè un fungo responsabile della Sindrome Gyromitrica che si caratterizza per la comparsa di sonnolenza, contratture muscolari, anemia emolitica, danno al fegato e reni, dopo ingestioni ripetute e di notevole quantità.

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Micoterapia: speranze, illusioni, realtà

Micoterapia
speranze, illusioni, realtà


L'uso terapeutico dei funghi deve essere preceduto dalla dimostrazione clinica della loro utilità, anche perché conoscere non solo l’efficacia, ma anche il profilo tossicologico del prodotto da usare è indispensabile.

Purtroppo, però, i funghi considerati dalla micoterapia sono normati come alimenti e non come farmaci, come per gli scopi conclamati per cui vengono proposti dovrebbero essere considerati. (PDF)

Pubblicato sul numero di luglio/agosto della rivista Alimenti&Bevande

 

 

Comunicato stampa 23-05-2013

Comunicato stampa emesso congiuntamente dall'Università di Berkeley, dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e dall'Associazione Micologica Bresadola.

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Anche le attività scientifiche condotte durante il tempo libero da comuni cittadini appassionati di scienza, indicate con l’espressione inglese di “citizen science”, possono dare un contributo fondamentale al lavoro dei ricercatori professionisti, che vi si affidano con crescente interesse.

Un esempio di questo tipo di collaborazione è l’importante progetto di ricerca che ha visto come protagonisti l’Università americana di Berkeley, il Museo di Storia Naturale di Venezia e la Società Veneziana di Micologia dell’AMB, che studia e cura le collezioni di funghi conservate nel museo.

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Sanatoria Modello EAS

Estratto da:


Agenzia delle Entrate
CIRCOLARE N. 38/E
Direzione Centrale Normativa
Roma, 28 settembre 2012
OGGETTO: Remissione in bonis – Articolo 2, commi 1, 2, 3 e 3-bis, del decreto
legge 2 marzo 2012, n. 16 (c.d. “Decreto semplificazioni fiscali e
Decreto semplificazioni tributarie”), convertito, con modificazioni,
dalla legge 26 aprile 2012, n. 44 – Primi chiarimenti

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Censimento delle istituzioni non profit 2012

Censimento delle istituzioni non profit 2012: Invito alla compilazione


Si ricorda che il Censimento è una rilevazione considerata fondamentale per l'interesse generale del Paese - e come tale è inserito nel Programma Statistico Nazionale -, la cui la finalità è quella di costruire un quadro informativo statistico sulla realtà del volontariato e del non profit in Italia e di disporre di un registro delle istituzioni non profit.

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Comunicato Stampa Ministero della Salute 31/10/2012

Attenti ai funghi velenosi. Il Ministro Balduzzi: “Fateli controllare dalle Asl”

 

“L’intossicazione da funghi non va sottovalutata e bisogna essere più consapevoli del rischio che si corre consumando funghi non controllati o controllati da persone non qualificate”. Il Ministro della Salute, prof. Renato Balduzzi invita a stare attenti, dopo i recenti decessi e le richieste di trapianto di fegato, in seguito al consumo di funghi velenosi. Questo autunno si sono registrate numerose intossicazioni, dovute all’andamento stagionale particolarmente favorevole alla crescita di moltissime specie di funghi.Per prevenire i casi di intossicazione sono stati predisposti l'opuscolo "I funghi: guida alla prevenzione delle intossicazioni" e il decalogo "Consumare funghi... in sicurezza" con utili consigli per i consumatori. Gli opuscoli sono disponibili anche nella App Edicola Salute. Sul sito si può reperite anche l’ elenco degli Ispettorati micologici sul territorio nazionale, a cui i consumatori possono rivolgersi in caso di dubbi e l’elenco delle Strutture ospedaliere di riferimento per le intossicazioni da funghi. Pertanto, per evitare i rischi, non si devono consumare i funghi, anche se si ritiene di saperli riconoscere, senza averli fatti prima controllare dal micologo professionista presso il locale Ispettorato micologico dell’ASL.

A.M.B.

ASSOCIAZIONE MICOLOGICA BRESADOLA
via A. Volta 46, I
38123 - Trento (TN)
C.F. 80017380223
Tel e Fax 0461.913960
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